Le bambole di Miss Van


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foto By Mira_Barcelona 2005

La carriera di una giovane artista francese, dai muri alle gallerie d'arte con le sue sensuali poupées.
Miss Van, al secolo Vanessa Castex, è una 31enne pittrice francese di Tolosa, nata artisticamente dal movimento popolare dei graffiti. Ha iniziato a cimentarsi con l’aerosol art all'età di 18 anni, dipingendo sui muri di Parigi, Bruxelles, Londra, Barcellona e Montréal. Nel 1993 dai suoi murales fanno capolino le prime bambole, le sensuali poupées de Miss Van, destinate a passare successivamente anche su tela e materializzarsi in sculture.Diploma di laurea in Belle Arti, l'artista vive divisa tra la sua città natale e Barcellona. La sua prima esposizione in una galleria è datata 1999. In Italia si è da poco conclusa l'omonima mostra "Le poupée di Miss Van" tenutasi allo Spazio Lima di Milano, la prima tappa di un tour che, dopo Anversa e Los Angeles, toccherà anche Londra, Berlino e Stoccolma.Vanessa ha subito l'influenza della libera figurazione pittorica, di artisti giapponesi e in particolare Junko Mizuno, ma anche cartoni animati, pin up degli Anni Cinquanta, le strisce comiche Vaughn Bodè. Dell'aerosol art dice: «Dipingere sui muri era un modo di boicottare l'arte convenzionale. Agli inizi, ero una mente ribelle. Lo trovavo più emozionante perché proibito - si legge sulle pagine della galleria che la rappresenta da due anni a questa parte, la Magda Danysz Gallery di Parigi - dipingere sui muri mi permetteva di essere libera, era illegale e non censurabile. Inoltre è una sfida: ogni volta che dipingo una parete c'è il rischio di vedere il mio lavoro cancellato. Poiché mi piace muovermi e entrare in contatto con la gente, preferisco disegnare in strada, in modo da rendere la mia arte accessibile a più persone possibili».Miss Van dice che ha dovuto lottare per dimostrare che i suoi lavori erano «buoni quanto quelli di un uomo», poiché il mondo dei writers è prevalentemente maschile. Le poupées si sono notevolmente evolute col passare del tempo e della pratica: inizialmente erano molto più stilizzate e semplici. Poi pian piano si sono arricchite di dettagli, le linee sono divenute sempre più precise e i soggetti sono diventati più realistici ed espressivi.

 

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